giovedì 4 aprile 2013

sei un fiume forte, non ti perderai


io mi occupo di energia. parlo di fonti energetiche e di sprechi e di mercati e di bla bla ogni volta che varco le porte dell'università, ogni volta che spendo tempo nella mia felice istruzione.
dopo 6 anni così, ci sono dei luoghi di arrivo, delle verità assolute.
la prima sacrosantissima dice:

nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma.
legge della conservazione della massa di Lavoisier

All'inizio del mio percorso, non avevo mica capito niente. Partiamo dal presupposto che sembra una frase co-co-cool da inserire a modi dedica nel diario quando fai le medie e da tatuarti quando fai l'università ma è evidente che dovresti ancora fare le medie.
nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. trasformare, ecco, trasformare è un casino.
Inizi a studiare le varie tecnologie per produrre calore, per produrre energia elettrica.. per produrre.. cosa è irrilevante. Ed è proprio quando ti butti nella materia che ti accorgi che è complicato, più complicato di quello che vogliono farti vedere, che ogni stupida e merdosa tecnologia ha pro e contro, che non ci sono neri e bianchi ma stupidi e merdosi grigi. Non esiste il 100 % pulito, non esiste il buono e il cattivo.
Se vuoi una trasformazione devi accettarne le conseguenze, nell'ingegneria come nella vita. Ogni persona sulla strada, vive.. cresce... si trasforma. accettare i pro e i contro, significa capire che non ci sono persone perfette, ne amicizie facili.
ci sono persone e ci sono amicizie.

ed ora che silvia lo impari.



3 commenti:

Anonimo ha detto...

conosci una persona perfetta e ti renderai conto di quanto è noiosa; prova un'amicizia facile e ti renderai conto di quanto poco valore acquisisce: tanto più una cosa è difficile da ottenere quanto più ne cogli la preziosità!

Anonimo ha detto...

Forse non più mi troverò fermo a guardare oggetti immobili e i pensieri, volare via, e poi chiudere gli occhi e riaprirli di scatto, per vedere linee dorate lambire tutte le cose.
Come quando ero bambino e disegnavo e contornavo tutte le figure, forse ancora non sapevo che era solo un modo per semplificare la vita, per credere che ogni cosa fosse nettamente così ben definita.
E invece ora che mi sono accorto che le persone un po' ovunque ci mettono un bordo, tanto per uccidere il bisogno di infinito così inaccontentabile...
Ho capito che idee e pensieri sono liberi guerrieri che si scontrano all'improvviso come nuvole di fumo, che si abbracciano e diventano un tuttuno nel gioco della vita.

e ho detto tutto.

Anonimo ha detto...

io
amo
ico.
appena ho ascoltato questa canzone mi è stato chiarissimo di quanto fosse preziosa.
io
amo
ico.