lunedì 23 dicembre 2013

fisserie


per cominciare io ho una sola fissa musicale straniera in terra natia: i beatles.
fissa che credo di aver iniziato a coltivare all'università e che prima non si era manifestata. oh beh certo, hey jude la conoscevo anch'io, ma quel perfezionismo che rasenta il caso umano della situazione, era ancora sconosciuto.
la lettera a babbo natale dal 2009 ha avuto sempre lo stesso oggetto, beatlesbox beatlesbox beatlesbox ma nonostante l'assonanza con beetlejuice di burton e nonostante l'abbia ripetuto tre volte come nel film, non ha sortito alcun effetto. fino ad ora.

piccolo inciso
il beatles box per i non sadici e i non addetti ai lavori è un cofanetto con all'interno tutti gli album registrati in versione rimasterizzata, perciò puliti dalle sporcizie dell'epoca dovute ai limiti della tecnologia)

questo era il prologo, che poteva riassumersi in: i love beatles. ma ho voluto condirlo di frasi a cazzo per dimostrare la mia totale venerazione per i 4 e per rendere più lungo un post che chiaramente ha due concetti di base e niente più.
dunque, ieri giorno di inutilità per antonomasia, mi sparo un documentario su john lennon (lennonNYC). in questo film c'è una registrazione di john con il figlio sean in cui il bimbo, che all'epoca poteva avere due o tre anni, canta a squarciagola una strofa: "do you need anybody, i need somebody to love" tratta dal secondo brano di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band. Sean riferisce al padre che quello è il suo brano preferito. Yoko Ono chiede quindi a John quale sia il titolo della canzone. John prova a ripetere il primo verso della strofa:"what would you think.. .... what would you think.." è palese che non ricordi le parole che seguono perciò il figlio gli finisce la frase "if i sang out of tone". La cosa più strana è il tempo che intercorre prima che john si ricordi il titolo della canzone: with a little help from my friends.
e questo mi ha dato molto da pensare..
ok john lennon ha scritto miliardi di canzoni.
ok nell'album era cantata da ringo.
ok non è una delle loro canzoni migliori ne delle più famose.
ok tutto.
ma
ma
ma
se ci si sofferma sui fan più puristi e perfezionisti di me, che collezionano perfino i fazzoletti sporchi, gli sputi, il sudore, la merda d'artista..ecc ecc.. beh..io ci sarei rimasta malissimo. fossi una iscritta al beatles club, fossi una di quelli che si travestono da fabfour.. malissimo.

il punto di tutto questo panegirico è che le fisse sono un pessimo strumento di satana per distoglierci dalla realtà. e la realtà è che sì, john lennon doveva essere proprio un **** genio, ironico e stronzetto come piace a me, ma era soprattutto una persona. una persona ironica e stronzetta come miliardi di persone che popolano questo pianeta devastato. una persona come sono io, ne meglio, ne peggio.
unica, just like everyone else.

buone fisse a tutti.
buone fesse a tutti.
buone feste a tutti.
 

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