giovedì 29 maggio 2014

grande


grande come la provincia granda, che raccoglie posti a me sconosciuti e fotografie di giorni perduti. io non ti amo più e se ti ho amata è stato solo per stabilità, la stessa che ci uccide insieme come fa il gas.
Sono costretta a osservarti da dentro e a constatare il coma che si abbatte sulle vite di chi ti cammina. Ma la mia no, la mia vita di castelli erranti non te la voglio dare: non voglio guardare al mattino il Monviso, non voglio accompagnare i miei figli negli stessi sposti dove ho corso io, non voglio vederti rovinare le vite delle persone a cui tengo di più con il tuo sposati e fai mille figli altrimenti non hai senso di esistere. no, io non voglio ridimensionare la libertà acquisita per due ciance di provincia, non voglio essere falsa e cortese più di quanto non lo sia.

tu uccidi,
uccidi più del sabato sera o dei serial killer di porta a porta,
uccidi più degli horror o del triangolo delle bermuda.
uccidi lentamente, giorno per giorno, non hai fretta e non ne avrai mai.

All my old friends
They don’t know me now
Oh
All my old friends
Are staring through me now


buona vita granda.
buona vita di qualcun altro.

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